domenica 17 gennaio 2010

Lettera aperta ad un fan...

Grande Boss...cerca davvero di farti sempre una tua idea, anche quando alcuni meccanismi non sai come vanno. Chiedi al tuo cuore come possono essere andate le cose, poi naturalmente informati in giro, ma ti assicuro che il 70% di quello che leggo sul web riguardo all'Hip Hop non è mai corretto, soprattutto quando sono sconosciuti a dirlo. Vacca mi ha dissato perché era convinto che A Fuoco fosse contro di lui. Quando mi sembra chiaro che A Fuoco racconta di questa triste italia, non è contro vacca, ma contro un governo che non si occupa di cultura in nessun modo. Lasciando l'Arte in balia del nulla. Vabbé, contento lui che si diverte così, mi dispiace che gli insulti mi arrivino sempre da qualcuno che è in cricca con Fish...mi sembra assurdo che non ci sia nessun rispetto tra gli artisti Hip Hop.
Anche chi è tra il pubblico si sente libero di parlare di noi come fossimo degli stupidi, invece di ringraziare! Soprattutto oggi che la musica è gratis sul web...si sentono tutti furbi! Che tristezza.
A questo punto se un artista ha un pubblico del genere, che non ti supporta mai e appena gli gira ti da' contro non lo si può certo biasimare se firma un contratto che gli viene proposto. Ma come deve campare un artista? Qui si credono che come Ramazzotti abbiamo la villa a Miami. Non hanno capito che abbiamo sempre investito tutto nella nostra musica e non abbiamo mai ricevuto l'amore che riceve Gigi D'Alessio dai suoi fan. Un contratto discografico non piace ad un artista, sono 30 pagine di diritti che l'etichetta si prende sulla tua musica. Se lo firmi è perché sai che è l'unico modo per entrare in radio, televisioni e giornali. Ma la tua musica non è più tua, in futuro se vorrai usarla dovrai chiedere liberatorie alle etichette proprietarie dei master. Ma che ne sa, uno che critica queste scelte, a quali decisioni va incontro un artista durante il suo percorso? Decisioni che riguardano il suo futuro, la diffusione delle proprie creazioni? I soldi per mangiare, per produrre musica...su chi può contare? Sul pubblico? Io sono rimasto scottato nel 2001 quando tutti hanno voltato le spalle ai Sottotono. Anni di emozioni regalate buttati via per le bugie di quattro cretini di striscia...raccontano quello che gli pare e te butti i tuoi artisti preferiti nel cesso. Ma sono io che non voglio un pubblico del genere, un pubblico che crede al primo cretino dopo che la tua musica ha fatto da cornice a tanti dei loro momenti più importanti.
Insomma Boss, chi fa musica per un po' di anni intraprende un percorso professionale che lo porta a fare delle scelte. Chi sta dietro un computer e ti critica non sa cosa vuol dire. Ogni scelta è difficile e va rispettata. Poi finché la musica la ascolti e ti piace cerca di supportare l'Artista che la produce. Ma non aspettarti sempre la stessa musica da un Artista, impara anche a capire la sua crescita musicale e i nuovi territori in cui ti sta accompagnando.

La Musica comunque è bello viversela in qualsiasi modo, come più ci piace e quella che più ci piace. Ci sarà sempre, è sempre stata qui!

God Bless the Music

1 commento:

Pietrangelo Minelli ha detto...

Ciao Tormento,
questa è la prima volta che ti scrivo nonostante sia sempre stato un tuo fan dal 96.
Oggi ho 29 anni e la scena hip hop attuale (parlo di quella commerciale) non ha nulla a che vedere con quella anni 90... sia per qunto riguarda la qualità dei pezzi (intendo pezzi fatti con l'anima), sia per le persone che in questi ultimi 10 anni hanno sputtanato il modo di fare rap. Ormai si credono tutti "americani" e non ci si può fare nulla.
Ormai compro solo dischi per la maggior parte Underground e quei pochi (come te) che mi porto dietro da 15 anni. Ancora tuttora compro Tuoi dischi (indipendentemente da Tormento o da Yoshi) come compro ancora quelli di Neffa e pochi altri... i dischi sono tutti diversi col passare degli anni e dico; MENOMALE!!!
Povera italia e povera nuova generazione che è rincoglionita dalla merda che passano in tv. purtroppo non possiamo fargliene una colpa, col passare del tempo capiranno quale è la musica fatta per bene. Tu hai più vite di un gatto e per il carisma che possiedi riuscirai a crearti un varco anche in mezzo a questo nuovo decennio.
quando leggo sempre in giro questi tuoi sfoghi mi viene sempre in mente la rima fatta a Ensi al 2TheBeat: ...amico tu fingi/ duri una cazzo di stagione come Chingy/
oppure al volo ora ti cito anche il Piotta che un po di anni fa diceva:
Stamattina questo disco era esposto in vetrina,
chi scrisse con l’inchiostro “un’estate ed è finita”?
Tu di Estati ne hai passate e questo è l'importante.
ti lascio dicendoti solo
"Non ti curar di lor ma guarda e passa".
Ciao un abbraccio, sei un grande!
Pietrangelo